Per un bambino è un gioco, per un artista o un progettista il luogo dove appuntare le proprie idee, per uno scrittore un vuoto da riempire.

Per tutti, anche se in modo diverso e con profondità variabili, uno specchio opaco che raccoglie i nostri pensieri - parole o immagini che siano - permettendoci di guardarli dal di fuori, di capirli meglio, di scegliere se conservarli oppure allontanarli definitivamente, appalottolandoli e gettandoli via. Anche quando si tratta della lista della spesa.

C'è la carta sottile, quasi trasparente, degli schizzi che già sanno di essere destinati a non durare, quella dei giornali, così quotidiana che avvolge i nostri traslochi, quella patinata che rende desiderabile qualsiasi cosa ci sia stampata su, quella ruvida e grigia dei tascabili economici che apetta un segno di matita, quella da acquarello che vive d'acqua...

Di qualunque tipo si tratti, a qualunque ricordo o qualunque gesto la associate, la carta segna un inizio. Sempre.



You already know it... Here we are intrigued by the paper. After Zoe Bradley and her sculptural works, today we propose you the delicate vision of Violise Lunn.

Ormai lo sapete... Qui siamo affascianti dalla carta. Dopo Zoe Bradley e le sue realizzazioni scultoree, oggi vi proponiamo la visione delicatissima di Violise Lunn.

continua la lettura del post



Scroll to Top

BlogEngine.NET 2.0.0.36
Graphic design: nagajna - mia

Questo Blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.